La solenne processione, che avrà inizio alle 17,30 con partenza dal santuario di Santa Rosa, arriverà fino alla cattedrale di San Lorenzo e sarà accompagnata, come consuetudine, dal corteo storico, che rinnova l'antica usanza per la quale le autorità cittadine insieme al clero si recavano e si recano tutt'oggi a rendere omaggio alla Patrona, come deliberato nel 1512 dal Consiglio dei Quaranta. La processione, dalla cattedrale si snoderà poi per le vie del centro e si concluderà con il rientro alla Chiesa della Santa. Il corteo è composto da circa 310 figuranti con costumi tipici dei vari secoli, a partire dal 1200 fino ad arrivare al 1800 e rappresentano le massime autorità viterbesi con le rispettive milizie. In omaggio alla Santa, inoltre, il 4 settembre va in scena, alle 21 al teatro dell'Unione di Viterbo, il «Barbiere di Siviglia» di Gioachino Rossini, che chiuderà la stagione piena di successi ed esordio alla regia di Alfonso Antoniozzi, noto cantante lirico originario della Tuscia.
W. C
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31/08/2008