Ultime notizie Lazio_nord
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Enti locali e associazioni Costi inutili

Stefania Pascucci
Costano troppo ai cittadini le associazioni che rappresentano gli enti locali. Ritornano a galla i costi della politica e della casta. Dalle terre vicine, della Tuscia, si tuona: «Basta una sola associazione». In provincia di Rieti si contano sei rappresentanze dei piccoli comuni al di sotto dei 5.

000 abitanti, l'Unione dei comuni della Bassa Sabina, dell'Alta Sabina, della Val d'Aia, Nova Sabina, Valle del Tevere, Valle dell'Olio. Ognuna percepisce dalla Regione Lazio circa 200mila euro, senza contare i soldi dallo Stato. Una tantum per il ruolo di referente che, qualche anno fa, era di circa 15mila euro in più. Pensiamo, ad esempio, a Poggio Moiano, comune in cui vivono 2.600 anime, ma dove «convivono» ben due Unioni: Alta Sabina e Valle dell'Olio. Lì hanno la propria residenza ufficiale (la prima in via Roma, l'altra nella frazione di Osteria Nuova) e rappresentano 11 comuni per un totale di quasi 13mila abitanti. Queste associazioni sono composte da Giunte e Consigli, presidenti, vice, e assessori che nessun cittadino ha mai eletto democraticamente. Spesso e volentieri dietro a questi «organi istituzionali» s'infilano sindaci e assessori di comuni e/o province o chi invece un ruolo in politica lo ha perso da tempo. Insomma, una moltiplicazione inutile d'incarichi e indennità.

Vai alla homepage

29/08/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro