«Ho esaminato i dati - afferma Reginella - che mi ha fornito il consigliere provinciale Balloni sulle licenze taxi-ncc della Provincia di Roma. Da questi dati si evince che praticamente tutti i servizi di trasporto che collegano la capitale con il nostro scalo hanno licenze romane oppure sono semplicemente abusivi: uno scalo come il nostro non può avere soltanto 23 licenze, è aberrante».
Il consigliere della Lista Moscherini pensa che quello del trasporto taxi-ncc possa essere una grande opportunità di occupazione. «Aumentando le licenze - spiega - trasferiremmo tutto il business dalla nostra parte, aumentando l'occupazione a livello locale ed incrementando le entrate comunali relative alle tasse, producendo inevitabilmente ricchezza e sfruttando così l'incredibile mole di croceristi che ogni giorno sbarca presso la nostra città».
Oggi invece, secondo Reginella, succede esattamente il contrario: «A Roma trovano i benefici necessari mentre noi ci becchiamo l'inquinamento e tutti i lati negativi del business».
In conclusione, Reginella chiede che lo sforzo su questo frangente sia bipartisan: «Credo che di fronte agli interessi della nostra città - continua - e ad una rivoluzione che ha introdotto un ministro di centrosinistra come Bersani, ci debba essere la più ampia convergenza di tutte le forze politiche ed anche dei sindacati. Sono fiducioso che già nelle prossime settimane si possano fare dei passi avanti decisivi».
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27/08/2008