Con gli Stati Uniti, che prima dell'avvento di Rudic non avevano scuola e tradizione in campo maschile, l'Italia ha perso 12-11 e soprattutto ha speso troppe energie recuperando due volte tre gol di svantaggio e ha sbagliato molto in attacco dove il gioco è stato frammentario e raramente ha prodotto palloni al centro. Anche i numeri in difesa parlano a suo sfavore perchè ha lasciato troppa libertà di inserimento e tiro agli avversari. A ben poco sono valsi i due gol di Alessandro Calcaterra che si è fatto notare anche in fase di assist man.
Il capitano azzurro, alla seconda doppietta dopo quella con la Croazia, ha realizzato il gol del 3-3 con una conclusione dal perimetro in superiorità numerica e quello del 9-10 con una girata dai due metri. Calcaterra, che alla sua quarta Olimpiade chiedeva molto di più, spera ancora di raggiungere i quarti di finale e da buon capitano incita i propri compagni. Per riuscirci l'Italia dovrà sempre vincere: domani alle 10.40 con la Cina e sabato con la Germania ce la potrà fare ma il 18 agosto con i vice campioni d'Europa della Serbia servirà l'impresa.
L'impresa vuole compierla anche Damiano Lestingi nel nuoto. L'appuntamento è per questa mattina alle 12.30 con le batterie dei 200 dorso dove si presenta con il tempo di iscrizione di 1.58.59. E' nella stessa serie di Markus Rogan con il quale si è allenato spesso. L'austriaco che a Roma nuota con la Larus sarà il suo punto di riferimento per ottenere l'ingresso in semifinale. È questo, infatti, l'obiettivo (non dichiarato) di Damiano Lestingi e del suo allenatore Fabio De Santis. Dopo il record italiano cadetti di 54.78 stabilito nei 100 dorso (precedente 55.12) dov'è stato anche sfortunato risultando il secondo degli esclusi dalle semifinali, prova a rifarsi senza perdere il sorriso.
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13/08/2008