Da questo impianto, composto da 160 pannelli da 125 Watt ognuno, si attende una produzione media annua di circa 24.000 kWh, cioè circa il fabbisogno energetico annuo di 7 nuclei familiari. Questo nuovo impianto, così come pure i precedenti, usufruisce dell'incentivazione tariffaria concessa dal Gestore dei servizi elettrici per lo scambio sul posto di energia elettrica con la Società Enel SpA. Tale incentivazione concessa dal Gse farà entrare nelle casse della Provincia circa 950 euro al mese (2.000 kWh/mese x 0.469 ?) per un totale annuo di 11.400 euro ad impianto. A tali introiti va aggiunto, inoltre, il costo (circa 0.17 ?/kWh) dell'energia non pagata all'Enel, perché autoprodotta dall'impianto stesso, per complessivi 4.080 euro annui. Complessivamente si calcola che l'impianto permetterà un risparmio di circa 15 mila euro/anno con una riduzione di CO2 immessa nell'ambiente di circa 15.600 kg (0,65 kg di anidride carbonica per kWh). «Gli sforzi economici e tecnici compiuti dalla Provincia, anche in questo caso - commenta l'assessore alle Infrastrutture Rufino Battisti - sono indirizzati a una migliore razionalizzazione dei consumi energetici da parte delle amministrazioni pubbliche migliorando la gestione di tali risorse e riducendo al contempo le emissioni di anidride carbonica. Progressivamente stiamo coprendo di pannelli solari tutti gli edifici di proprietà della Provincia. Si tratta di un'operazione che vede l'amministrazione impegnata nell'investimento di cospicue risorse - conclude Battisti - e nello sviluppo di un progetto ad ampio respiro che riguarda l'utilizzo delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica».
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07/08/2008