Tale manifestazione, pur configurandosi, per la natura dell'oggetto, come soccorso tecnico urgente, di prioritaria di competenza del Corpo Nazionale del Vigili del Fuoco (L. 1570/41), non ha visto la partecipazione dei personale tecnico ed operativo del comando di Viterbo nelle riunioni propedeutiche. I Vigili del Fuoco hanno ricevuto una nota con l'invito a partecipare il giorno precedente, cioè il 4 agosto. L'invito, giunto solo a poche ore dall'inizio dell'esercitazione, a cose ormai decise, è stata presa da coloro che di fuoco se ne intendono come una vera e propria provocazione. L'O.S. Cisl dei VV.FF., come operatori del soccorso, ma anche come semplici cittadini si sono posti quindi delle domande come: quale tipo di competenza e soprattutto quale e quanta professionalità specifica sono in grado di esprimere tutti coloro che hanno partecipato a tale manifestazione? Con quali mezzi ed attrezzature pensano di essere in grado di affrontare un tale evento? E ancora quali sono i tempi di intervento con cui i presenti alla esercitazione sono in grado realmente di intervenire in caso di vera necessità? Ed infine rispetto alla estrema complessità dell'intervento che tipo di formazione hanno ricevuto? Pur condividendo ed apprezzando lo spirito e le motivazioni dell'iniziativa, i vigili rimangono fermamente convinti che una vera, fattiva e sinergica collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte a vario titolo nell'ambito del soccorso sia in primis utile quanto indispensabile e doverosa al fine di migliorare la qualità del soccorso reso ai cittadini. La CISL V V.FF. esprime quindi il più aspro disappunto per quanto fatto ed auspicano per il futuro, che «certe assurde iniziative - si legge nella nota - non si ripetano più».
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07/08/2008