POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Ceri

Furti a raffica nel cimitero Insorgono gli abitanti

Danila Tozzi
CERVETERI Furti al cimitero di Ceri. «Da qualche tempo i balordi non danno pace neanche ai morti». A denunciare la serie di furti che da giorni i teppisti stanno commettendo nel piccolo cimitero di Ceri è il presidente del comitato di zona di Borgo San Martino Luigino Bucchi.

«Rubano nelle nostre case e succede anche ai Terzi, a Valcanneto, a Ceri. Ma non basta. Hanno preso di mira le tombe dei nostri cari portando via vasi, fioriere, raffigurazioni sacre incastonate nelle lapidi e persino le lettere di rame e ottone che ricordano il nome del defunto. Una cosa vergognosa. Da tempo - ha proseguito Bucchi - abbiamo richiesto all'amministrazione comunale la presenza di un custode durante l'orario di apertura al pubblico per scoraggiare qualche malintenzionato e dare maggiore sicurezza ai visitatori, in maggior parte donne e bambini. Speriamo in un segnale da parte del comune».

Vai alla homepage

16/07/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro