Per carità niente crocifissioni: i camperisti fanno quello che farebbe chiunque in un posto dove nessuno fa rispettare le leggi. Tanto ormai è permesso tutto sotto l'occhio indifferente di tutti. E il degrado del litorale continua. Protestano gli abitanti della zona. Si sperava nell'intervento della nuova giunta, ma Ciogli, preso da altri mille problemi (all'interno della sua maggioranza), non ha tempo da dedicare a Campo di Mare. Così continua la lenta agonia del comprensorio tra sabbia, assenza di parcheggi, bancarelle improvvisate, camper. Sul piede di guerra anche i gestori degli stabilimenti balneari.
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12/07/2008