«Il Presidente Ciani - hanno sottolineato Cecchi e La Camera - è "venuto" a Civitavecchia con una nomina sulla cui legittimità restano i dubbi di sempre. Sul piano politico ha brillato soprattutto per l'ineleganza delle sue puntuali discese in campo nelle campagne elettorali, mentre sul piano manageriale ha inaugurato una azione a due tempi: delle ingenti ed avviate progettazioni che ha trovato al suo insediamento, ha accelerato alcune opere e ne ha bloccate altre. Perché? E perché, come ci risulterebbe - continuano - non è ricorso alle comprovate professionalità interne all'Autorità Portuale per il progetto della nuova darsena traghetti? Quel progetto doveva essere realizzato esternamente? E infine, Ciani è consapevole che deve preoccuparsi degli interessi di tutto un territorio, e non di una parte politica? Quello che vorremmo sentir dire dal Pd - hanno concluso i due consiglieri - come da qualunque forza politica cittadina, non è "Giù le mani da Ciani", ma "Giù le mani dal Porto"».
Dar. Geg.
Vai alla homepage
12/07/2008