San Pietroburgo. 1860. Lo scrittore è sotto pressione per la consegna di un nuovo libro, quando s'imbatte in Gusiev. L'uomo, ricoverato in un ospedale psichiatrico, gli confessa di aver partecipato all'attentato. Ora vuole fermare il secondo attacco, stavolta diretto al granduca. Svela allo scrittore l'indirizzo del mandante, Aleksandra, chiedendogli di fermarla. Dostojevskij combatterà i suoi demoni: la colpa, il dubbio, il passato e la malattia.
Eli. Sar.
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10/07/2008