Tutto questo è Prato Giardino.
O almeno questo è quello che vorrebbero che fosse quei cittadini che hanno accolto favorevolmente la decisione dell'amministrazione comunale di non tenere in questi luoghi l'edizione 2008 del Summer Village.
Un'oasi di storia e natura al centro e nel cuore della città di Viterbo, da recuperare e restituire come punto di ristoro e di svago ai cittadini.
Quello di Prato Giardino è un patrimonio storico e ambientale che lentamente, ma inesorabilmente, stiamo perdendo per sempre.
Qui il degrado per incuria è totale.
Una macchia informe e selvaggia di vegetazione sta inghiottendo gli alberi esistenti, cancellando la perfetta geometria delle piante e delle siepi, a tratti spezzate, e piene di buchi. I viali sono sconnessi, solcati da profonde spaccature impresse dallo scorrere disordinato dell'acqua piovana.
Impossibile passeggiare da queste parti. Degli alberi esistenti alcuni sono a rischio stabilità. Ovunque, spezza la rilassante monotonia del verde una variopinta massa di rifiuti di tutti i generi: lattine, bottiglie di birra, cartacce. Lo spettacolo che si offre a chi entra dall'ingresso posteriore non lascia alcun dubbio: si tratta di una giungla.
«Prato Giardino non è un'area verde qualunque, è un giardino storico che richiede una gestione particolare. Esso possiede una collezione di alberi e piante tipiche di un giardino all'italiana dell'800, i cui tratti attualmente non sono più riconoscibili». A parlare è il prof. Andrea Vannini della Facoltà di Agraria della Tuscia. «Dallo studio che abbiamo effettuato circa tre anni fa — continua — è risultato che una parte degli alberi è a rischio stabilità. Il Summer Village da questo punto di vista è irrilevante. Certo, esistendo una problematica del genere, può essere rischioso collocarci sotto stand molto frequentati». Sulla necessità di intervenire su Prato Giardino per frenare il degrado e renderlo fruibile ai cittadini si è espresso anche il Comitato Vivere in Centro: «Io stessa — afferma la responsabile Patrizia Annivini — molto tempo fa, portavo spesso i miei bambini qui. Ricordo che c'erano dei giochini gratuiti ora completamente scomparsi, così come gli animali che sono quasi spariti. Oltre ai cigni c'erano pavoni, papere e altri specie di uccelli». Antonello Ricci aggiunge: «Io non contesto il Summer Village come idea in sé ma solo il luogo dove si svolge. Prato Giardino è un'area verde ricca di storia. Ci sono piante di pregio ed è uno dei pochi punti di respiro per le famiglie».
Marina Cerasa conclude: «Prato Giardino dovrebbe essere utilizzato per tutta la cittadinanza, ripristinandolo nella sua funzione primaria di parco pubblico e magari organizzando attività ludiche e sportive».
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09/07/2008