C'èra da immaginarsi la reazione veemente del Salerno e così è stato ma è durata il tempo di un gol (quello di Vuolo dopo 19 secondi del secondo tempo) e poi il nervosismo si è trasferito in tribuna dove una frangia di sostenitori del Salerno se l'è presa con il capo tifoso Dario Bertini, immediatamente sostenuto da Gianluca Franzin. Spintoni e gara sospesa per una decina di minuti.
Alla ripresa del gioco Emiliano Coleine ha dato il via al break che spezzato il fiato dei padroni di casa. Il 4-0 griffato Coleine (2), Foschi e Rinaldi ha segnato un solco profondo tra le due squadre. Sei a uno all'intervallo lungo, rossocelesti assoluti padroni della vasca, Baffetti chiude la porta e la Giacomini Band in brodo di giuggiole, con Salerno alle corde mortificata in casa propria dallo strapotere rossoceleste.
E battaglia è stata fino alla fine, nonostante la rari non si sia mai avvicinata ai civitavecchiesi che comodamente seduti in poltrona, sul megaschermo della felicità, seguivano le immagine di una vittoria storica che riporta immediatamente, dopo un solo anno di purgatorio, Civitavecchia in A1.
E alla fine, festa grande in acqua e sugli spalti. Per un amore rossoceleste senza confini.
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04/07/2008