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Coldiretti

Convegno su agricoltura e crisi ambientali

Wanda Cherubini
La Coldiretti di Viterbo ha tenuto un'assemblea provinciale sulla «crisi ambientale e l'agricoltura», alla quale hanno partecipato il presidente ed il direttore della Coldiretti Lazio, rispettivamente Gargano e De Amicis, il presidente della Camera di Commercio, Palombella, il vescovo Chiarinelli, il direttore ed il presidente della Coldiretti di Viterbo, Giovanetti e Michelini, gli assessori all'Agricoltura del Comune e della Provincia, Trapè e Bartolini ed il prof.

Valentini, docente della facoltà di Agraria dell'università della Tuscia.
«L'agricoltura si trova al centro delle politiche mondiali ed alimentari» ha ricordato Michelini. «Noi siamo gli artefici del futuro — ha affermato Valentini — ed abbiamo sfruttato in modo eccessivo le risorse ambientali. Sono aumentate le immissioni di gas serra e sono incrementate le temperature. C'è poi il rischio dovuto alle inondazioni e ad eventi estremi. Il Lazio, ad esempio, è interessato soprattutto dalle alluvioni. Le foreste — ha proseguito — rappresentano un'importante risorsa per il Paese, ma si stima che gli incendi boschivi aumenteranno. Sono un ottimista preoccupato per il futuro — ha concluso — Bisogna conoscere i problemi, ma guardare con speranza alla tecnologia".
L'assessore Bartoletti ha ricordato l'idea di progettare un «ecoaeroporto» a Viterbo, mentre Trapè ha sottolineato che dal 2005 ad oggi gli agriturismi nella Tuscia sono passati da 119 a 239 e che la Provincia per essi ha investito negli ultimi due anni 700 mila euro. Palombella, infine, ha indicato il distretto agroalimentare come valida opportunità di sviluppo per il territorio. «Bisogna gettare poi le basi — ha concluso — affinché questa provincia di concerto con la facoltà d'Agraria possa essere un laboratorio di idee per fronteggiare le emergenze».

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02/07/2008










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