La padrona, dopo averlo curato per mesi, era riuscita a rimetterlo in sesto. Nella zona dove abita la signora, però, qualcuno non amano questi simpatici felini e questa volta, (si presuppone che sia sempre lo stesso individuo), ha utilizzato un fucile (si dice un Diana 35 a piombini o un Flobert) per cercare di eliminare Ringhio. Colpito dal piccolo proiettile, in micetto con la forza della volontà è riuscito a tornare a casa e subito sottoposto, in una clinica veterinaria di Civitavecchia, a due seri interventi. Il proiettile, conficcato nel fegato, non è stato possibile rimuoverlo per cui il gattino dovrà conviverci per tutta la vita. Ora, dopo un esposto dell'associazione per i diritti degli animali, i Carabinieri stanno indagando per scoprire, utilizzando anche il registro delle armi denunciate, chi possiede un fucile simile. L'autore del misfatto rischia alcuni mesi di carcere.
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30/06/2008