Due le zone individuate per l'installazione dei ripetitori: Passo Corese, lungo la via Ternana nei pressi della stazione dei Carabinieri e Fara Sabina dove sorge l'ex Cri. Come riserva, nel caso in cui qualche gestore di telefonia fosse interessato, è stata considerata anche la zona di Colle Morello tra Borgo Quinzio e Corese Terra. Entrambe le zone individuate ospitano già dei ripetitori di telefonia mobile, che col tempo, a quanto pare, verranno smantellati e sostituiti da tecnologie più innovative. Il piano arriva all'indomani di una serie di lamentele e proteste da parte dei cittadini contro l'installazione selvaggia di antenne e si pone degli obiettivi fondamentali. «Il nostro intento - spiega l'assessore Gaetano Desideri - è minimizzare al massimo l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici e favorire la pratica del cositing, cioè la presenza di più gestori nello stesso sito e ovviamente privilegiare le installazioni su siti pubblici». Non sono mancate le critiche. «Mi rammarica l'assenza dell'opposizione nel dibattito di argomenti così importante - sottolinea il consigliere Luciano Casanica - i nostri tentativi di coinvolgimento sono del tutto vani». Secco no al progetto da parte dei Verdi. «Mi trovo completamente in disaccordo - afferma Aldo Zevini - io sono per la creazione di un unico sito e per un più radicale controllo del territorio». Il passo successivo è la presentazione del piano in Consiglio comunale.
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28/06/2008