Piero Bucchi si siede dunque sulla panca
dell'Olimpia Milano targata Armani, che ha finito per
scegliere il coach che nel testa a testa con Scariolo e
Lardo era sembrato sempre in posizione di rincalzo.
Per
Lardo si riaprono dunque d'incanto scenari in
amarantoceleste, dopo che la firma era sembrata nelle
ultime ore una vera e propria formalità. A nulla è valso,
dunque, per il coach di Loano, il viaggio lampo a Milano,
che aveva interrotto le ferie del coach ex Viola e che
sembrava essere il viatico ad una firma che invece non è
arrivata. Sfuma per Lardo il sogno di tornare a sedere su
una panchina, quella milanese, a lui cara per avergli
regalato la soddisfazione di una finale scudetto persa al
fotofinish. Lardo torna ad essere l'allenatore della
Solsonica, anche in ragione di un contratto pluriennale che
aveva pur sempre legittimato la possibilità che, alla resa
dei conti, il ligure restasse in Sabina.
Ora le
quotazioni di Lardo a rieti sono di nuovo pari al 100% ,
anche perché Teramo, altra pretendente, nel frattempo ha
scelto Capobianco, rompendo gli indugi di una attesa che
evidentemente non si sarebbe potuta protrarre oltremodo.
Lardo, nella nuova avventura reatina, avrà ancora al
suo fianco Alessandro Giuliani, riproponendo così la coppia
che tanto bene ha fatto nel corso della passata stagione.
Sempre in casa Sebastiani, resta ora da definire la
questione dell'organigramma, con l'ipotesi Brunamonti
(nella foto) sempre in auge ma con le diffioltà legate alla
serrata corte che Montegranaro sta facendo all'ex
nazionale. Intanto, si riparte da Lardo.
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16/06/2008