In gioco,
purtroppo, ci sono numerosi posti di lavoro: più di mille.
Trattative, mediazioni, incontri con amministratori
provinciali, parlamentari (ce n'è rimasto soltanto uno),
funzionari ministeriali: l'obiettivo è trovare una
soluzione temporanea per evitare i licenziamenti o creare
le condizioni per far percepire ai dipendenti i benefici
della Cassa integrazione. Una soluzione miope che alla
distanza produce ulteriori guasti e squilibri. Ma è
l'inevitabile conseguenza della mancanza di un progetto
socio-economico di ampio respiro che garantisca i
presupposti per uscire da uno situazione di stallo. È
proprio giunta l'ora di realizzare infrastrutture stradali
e ferroviarie per far uscire la provincia di Rieti
dall'isolamento e dall'abbandono. E poi cospicui
investimenti nei settori dell'industria e dell'artigianato
secondo un piano efficiente e concreto. Sono i primi passi
verso il risanamento e la crescita. Il resto? Sono
chiacchiere.
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13/06/2008