Subito
dopo il feretro dovrebbe essere trasportato a Viterbo. La
bara verrà poi esposta nella base in cui l'ufficiale
prestava servizio da oltre 10 anni. Nella cappella del
Centro addestrativo dell'Aves è stata allestita la camera
ardente. La data e l'ora dei funerali non sono stati ancora
fissati, ma è presumibile che le esequie vengano celebrate
domani, in un hangar della base, dall'Ordinario militare
per l'Italia mons. Vincenzo Pelvi.
Intanto il
magistrato ha disposto il sequestro del relitto
dell'elicottero Nh-90 e il recupero del velivolo, le cui
operazioni sono cominciate ieri, inabissato a circa 5,5
metri di profondità nello specchio d'acqua antistante
l'aeroporto militare di Vigna di Valle. Il relitto sarà
riportato a galla nei prossimi giorni dai vigili del fuoco
in collaborazione con il nucleo subacqueo dei carabinieri
di Roma. Il piano di recupero è ancora in corso di
definizione in quanto presenta molte difficoltà: l'Nh-90 è
infatti lungo 20 metri e pesa svariate tonnellate. Sono
stati recuperati quasi tutti i frammenti del velivolo
saltati in aria al momento dell'impatto con la superficie
del lago. Sul fronte delle indagini si è appreso che i
carabinieri della Compagnia di Bracciano, guidati dal
maggiore Emanuele De Ciuceis, hanno ascoltato una
quarantina di spettatori alla manifestazione area durante
la quale si è verificato l'incidente. Alcuni hanno
consegnato filmati e fotografie scattate durante
l'esibizione. Per il momento il pm non avrebbe formulato
alcuna ipotesi di reato.
Migliorano, nel frattempo, le
condizioni del capitano Fabio Manzella, rimasto ferito
nell'incidente aereo. Manzella era il capo equipaggio
dell'elicottero che si è inabissato. L'ufficiale ha
riportato diverse fratture e ferite al volto ed è
ricoverato al Policlinico Gemelli. Appena i medici lo
consentiranno, potrebbe essere interrogato dal pm De
Gregorio.
Ieri, durante la parata per la festa della
Repubblica, il primo reggimento Antares, in rappresentanza
dell'Aviazione dell'Esercito, è sfilato con la bandiera
listata a lutto per la morte di Fornassi. Prima dell'inizio
della sfilata lo speaker aveva ricordato la tragedia e sui
Fori Imperiali è partito un lungo e commosso applauso.
Si sono moltiplicati, infine, i messaggi di cordoglio
per la tragedia che è costata la vita al capitano Fornassi.
Oltre a quello del Presidente della Repubblica Napolitano,
ieri è giunta anche la solidarietà del presidente della
Provincia Mazzoli alla famiglia dell'ufficiale scomparso,
all'Aves e agli altri due membri dell'equipaggio.
Re.
Vi.
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03/06/2008