Un verdetto amaro, con tanti
rimpianti, primo tra tutti quello di non aver meritato il
pareggio, fatale dopo una partita in cui ha giocato solo il
Ladispoli. «E' andata male, ma purtroppo non abbiamo tante
colpe. Anzi, la squadra ha avuto il merito di dominare la
partita, mentre gli avversari hanno creato poco, difendendo
il pareggio dell'andata - ammette Fronti - c'è poco da
dire, si deve ricominciare dalla Promozione, e non posso
descrivere quanto sia rammaricato anche perché ho un legame
fortissimo con questa società».
Il futuro di Fronti è
legato, si dice, anche dai programmi che vuole mettere in
atto il presidente Marino. «Devo prima smaltire la
delusione della retrocessione, dopodichè rifletterò sul
futuro. Se ci saranno le condizioni sarei pronto a
rimanere. Alla famiglia Marino devo tanto, c'è una stima
reciproca. Ma, francamente, non voglio continuare se i
presupposti non cambiano. Vorrei una società organizzata,
un pubblico più caloroso, ritrovare stimoli importanti
sarebbe bello - continua Fronti- ora mi prenderò un periodo
di pausa, una vacanza che mi faccia ricaricare le
pile».
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27/05/2008