A parlare di «rispetto» è la presidente della 1^
Circoscrizione, Oriana Pagliarini. «Noi non vogliamo andare
contro la legge, figuriamoci - afferma - Se fra due anni le
circoscrizioni dovranno sciogliersi, così sia. Ma, intanto,
è dovere dell'amministrazione garantirne il miglior
funzionamento possibile. Non ho mai parlato né di gettoni,
nonostante la sentenza del Consiglio di Stato: la protesta
di venerdì riguardava solo una richiesta di dialogo,
collaborazione degli assessori e riconoscimento operativo
del nostro ruolo. Sansonetti dice che non serviamo? Alla
prima occasione gli chiederò di dimettersi».
Simile la
posizione di Giancarlo Frascarelli, leader della Seconda:
«Le circoscrizioni non costano nulla al Comune - ammette -
se non per le spese telefoniche. Quello che portiamo
invece, è di valore immenso perché stiamo vicini ai
cittadini, facciamo quello che il Comune non fa perché deve
occuparsi di cose più importanti: tutti se ne accorgeranno
a breve quando ci sarà l'emergenza idrica. Il testo della
finanziaria Prodi sugli organi decentrati è sbagliato:
spero arrivino novità dal nuovo governo».
Piuttosto
delusa dall'Assise di venerdì è stata la presidente della
3^ Circoscrizione, Annarita La Rosa, che ha parlato di
«atteggiamento irrispettoso da parte della Giunta». «Devo
dire che con il Sindaco ho avuto sempre un buon rapporto -
spiega La Rosa - ed è sempre molto disponibile, non come
certi assessori. Però mi è dispiaciuto molto sentirci
paragonare a un mattatoio e descrivere il progetto dei
rioni come se noi non esistessimo. Penso che ci voglia
maggior rispetto nei per il nostro lavoro: ci sono tanti
cittadini che trovano in noi degli interlocutori
indispensabili».
Da sempre schierato contro la politica
comunale sul decentramento, infine, anche Stefano
Ballottari ha parecchio da ridire. «Non sono le
circoscrizioni che non contano, è l'amministrazione che non
le considera - afferma - Basti pensare che in quasi tutte
le iniziative riferite al nostro territorio non siamo stati
mai consultati. Inizialmente pensavo che il motivo fosse
politico, visto che sono stato eletto con il
centrosinistra, ma dopo ascoltando anche le lamentele degli
altri, ho capito che non c'è proprio voglia di
coinvolgerci».
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26/05/2008