• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Una festa per salutare una stagione ...

Una festa per salutare una stagione che definire straordinaria è veramente poco, per una realtà nata da poco ma già balzata agli onori della cronache per i successi inanellati e con un futuro roseo, supportato da un progetto solido, basato principalmente su un gruppo da fare invidia a molti.

Dodici mesi che hanno visto la formazione allenata da Sergio Presutti vincere, pur essendo alla sua prima apparizione assoluta, il campionato di Terza categoria e la Coppa provinciale
«Festeggiamo un'annata strepitosa - ha dichiarato il presidente della Compagnia Portuale, Enrico Luciani - un'altra scommessa vinta e il merito è dei ragazzi e di tutto lo staff tecnico. Quando tre anni fa è stata lanciata questa idea, cioè la creazione di una squadra di calcio della Cpc, nessuno si immaginava che in così breve tempo arrivassero dei successi importanti, straordinari, come la vittoria del titolo italiano del Csi e nell'anno appena concluso la promozione in seconda categoria. Una sorta di record ma andiamo avanti con i piedi per terra, senza però nasconderci, con la voglia di arrivare il più lontano possibile».
Una forza del gruppo che anche nella festa di venerdì sera è balzata subito all'occhio. Contento ed anche un pizzico emozionato il presidente dell'Asd Cpc Massimo Soppelsa che anche dato uno sguardo al futuro, con particolare attenzione anche al settore giovanile, progetto interessante sui cui i dirigenti sono già al lavoro. «Credo che non ci siano aggettivi - ha commentato - per definire il gruppo, tutto lo staff tecnico che ha lavorato con impegno per tanti mesi. E lo ha fatto conciliando il lavoro, spesso massacrante e questa voglia di impiegare il tempo libero per portare in alto la bandiera della Cpc. Ho sempre elogiato questa squadra, anche in tempi per così dire non sospetti, quando in estate abbiamo iniziato la preparazione».
Sergio Presutti è il tecnico di questa Cpc che per molti assomiglia ad una sorta di Chievo. «La nostra forza è stata il gruppo - ha ammesso Presutti - perché sfido chiunque a trovare un gruppo di ragazzi che, dopo ore di lavoro durissimo, arriva al campo e da tutto. Cosa li spinge? Lo spirito di appartenere alla Cpc, perché molti, viste le qualità tecniche troverebbero diverse squadre, anche di categoria superiore, con la possibilità di percepire soldi. Invece vivono questa realtà con grande entusiasmo».
Sul futuro Presutti non si nasconde. «Si sta già lavorando per rinforzare il gruppo con innesti che possano far compiere un ulteriore salto di qualità alla squadra».
L'ultima è per Goffredo Olivieri, il popolare «Dedo» dirigente accompagnatore della Cpc che ha vissuto da vicino queste stagioni di successo sulla panchina della Cpc. «Voglio ringraziare la società e lo stesso Sergio (Presutti ndr) che mi hanno dato la possibilità di vivere da vicino queste emozioni. Un gruppo semplicemente straordinario, un'emozione unica».

Vai alla homepage

26/05/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro