Dodici mesi che hanno
visto la formazione allenata da Sergio Presutti vincere,
pur essendo alla sua prima apparizione assoluta, il
campionato di Terza categoria e la Coppa provinciale
«Festeggiamo un'annata strepitosa - ha dichiarato il
presidente della Compagnia Portuale, Enrico Luciani -
un'altra scommessa vinta e il merito è dei ragazzi e di
tutto lo staff tecnico. Quando tre anni fa è stata lanciata
questa idea, cioè la creazione di una squadra di calcio
della Cpc, nessuno si immaginava che in così breve tempo
arrivassero dei successi importanti, straordinari, come la
vittoria del titolo italiano del Csi e nell'anno appena
concluso la promozione in seconda categoria. Una sorta di
record ma andiamo avanti con i piedi per terra, senza però
nasconderci, con la voglia di arrivare il più lontano
possibile».
Una forza del gruppo che anche nella festa
di venerdì sera è balzata subito all'occhio. Contento ed
anche un pizzico emozionato il presidente dell'Asd Cpc
Massimo Soppelsa che anche dato uno sguardo al futuro, con
particolare attenzione anche al settore giovanile, progetto
interessante sui cui i dirigenti sono già al lavoro. «Credo
che non ci siano aggettivi - ha commentato - per definire
il gruppo, tutto lo staff tecnico che ha lavorato con
impegno per tanti mesi. E lo ha fatto conciliando il
lavoro, spesso massacrante e questa voglia di impiegare il
tempo libero per portare in alto la bandiera della Cpc. Ho
sempre elogiato questa squadra, anche in tempi per così
dire non sospetti, quando in estate abbiamo iniziato la
preparazione».
Sergio Presutti è il tecnico di questa
Cpc che per molti assomiglia ad una sorta di Chievo. «La
nostra forza è stata il gruppo - ha ammesso Presutti -
perché sfido chiunque a trovare un gruppo di ragazzi che,
dopo ore di lavoro durissimo, arriva al campo e da tutto.
Cosa li spinge? Lo spirito di appartenere alla Cpc, perché
molti, viste le qualità tecniche troverebbero diverse
squadre, anche di categoria superiore, con la possibilità
di percepire soldi. Invece vivono questa realtà con grande
entusiasmo».
Sul futuro Presutti non si nasconde. «Si
sta già lavorando per rinforzare il gruppo con innesti che
possano far compiere un ulteriore salto di qualità alla
squadra».
L'ultima è per Goffredo Olivieri, il popolare
«Dedo» dirigente accompagnatore della Cpc che ha vissuto da
vicino queste stagioni di successo sulla panchina della
Cpc. «Voglio ringraziare la società e lo stesso Sergio
(Presutti ndr) che mi hanno dato la possibilità di vivere
da vicino queste emozioni. Un gruppo semplicemente
straordinario, un'emozione unica».
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26/05/2008