Troppi sono gli autentici obbrobri che purtroppo sono sotto
gli occhi di tutti e che deturpano anche zone di
straordinaria bellezza e di particolare valore storico e
architettonico: condizionatori esterni ai fabbricati,
superfetazioni, segnali stradali e cartelli pubblicitari
mal posizionati, cavi aerei, molteplici «brutture» non
certo consone al decoro della città». L'assessore evidenzia
come a questa situazione non sfuggano gli stessi edifici
comunali, condizione che definisce «inaccettabile» e chiede
al dirigente di «voler far predisporre per gli Uffici una
schedatura, corredata da fotografie, di tutti gli
interventi di cui sopra, dando priorità di individuazione a
quelli realizzati su immobili di proprietà
dell'amministrazione comunale.
«Una volta acquisita la
relazione - ha concluso Meroi, sarà necessario dare
immediato corso alla loro rimozione, cominciando da quelle
installate al Comune di Viterbo, al fine di rispettare le
normative, anche regolamentari, attualmente vigenti».
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26/05/2008