«Stiamo lavorando molto per reperire
quelle risorse che ci consentano ancora un budget per una
partecipazione dignitosa al campionato». Il Presidente
ripercorre tutte le tappe che hanno segnato i cinque anni
della sua gestione, evidenziamo i numerosi successi e allo
stesso tempo la dilatazione del deficit. «Fino alla
Legadue, c'erano regole più elastiche e un passivo che era
sostenibile dai soci di maggioranza. Il grosso si è
generato nell'anno appena trascorso con un consuntivo che
ha largamente superato quanto preventivato, nonostante che
prima della stagione ci fossimo ben informati su quello che
poteva essere un budget sufficiente per raggiungere la
salvezza».
Ma la situazione, non è poi così drammatica.
«Riguardo ai parametri per iscriverci al campionato,
basterà che le istituzioni (Comune e Provincia),
riconfermino il loro impegno. Per stabilire invece quale
sarà il busget a disposizione, questo dipenderà dalla
possibilità di chiudere positivamente i contatti che
abbiamo in corso». Il Presidente entra nel dettaglio. «In
ognuno degli anni passati c'è stato sempre un solo
obiettivo. Che era quello di lottare per il vertice. Ci
siamo riusciti, ed oggi Rieti ha un patrimonio importante
come è la Legauno. Da quest'anno e per le prossime due
stagioni, diventerà prioritario il consolidamento
economico. Parte del budget a disposizione dovrà andare a
ripianare il debito così da arrivare al termine di questi
due campionati con una società sana e con il patrimonio
della Serie A. Tutto quanto di meno riuscissimo a far
arrivare andrà a ricadere su quella parte del budget
riservato al mercato. Questo non vuol dire fare una squadra
più debole ma solo dare la precedenza al risanamento». Poi
il presidente è passato al capitolo allenatore. «Noi
vogliamo assolutamente continuare con Lino ed Alessandro.
Entro una decina di giorni dovrebbe concretizzarsi la
possibilità di iscrizione al campionato e si potrebbe
chiudere anche con qualche nuovo sponsor.
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25/05/2008