L'aveva sempre detto Ambiente e Lavoro che il
bilancio di Etm non poteva essere così roseo tanto che ora
chiede formalmente la ricerca dei responsabili del declino
della municipalizzata, puntando il dito verso l'ex
presidente Etm, Salvatore Renda, il «promotore della
finanza creativa che ha sempre affermato che tutto andava
bene, che la sua era una società di serie A».
«Nei 750
mila euro di perdita del bilancio Etm - ha attaccato il
movimento coordinato da Sergio Serpente - si ravvisano i
profili di responsabilità da parte del vecchio cda e tutta
la ragione di chi, come noi, ha sempre chiesto verifiche
sulla trasparenza e la legalità senza trovare risposte. Il
presidente Lombardi ed il Sindaco Moscherini ora che cosa
pensano di fare?».
In questa fase, tuttavia, Renda
trova oppositori non solo da sinistra, ma anche dalla
stessa An, partito dal quale non è ancora uscito ma nel
quale pare abbastanza isolato. «La situazione finanziaria
di Etm è di una gravità estrema - ha commentato il
consigliere circoscrizionale Giovanni Siclari - Questo è il
risultato della scellerata politica aziendale portata
avanti da Renda e dai suoi amici».
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24/05/2008