La posizione di Rieti è particolarmente
prestigiosa, se è vero che il sodalizio amarantoceleste si
colloca davanti a società blasonate come Siena, Roma,
Napoli, Udine, Cantù, Milano e Treviso. Il pubblico ha
«fruttato» alla Nsb poco meno di 745.000 euro, contro i
2.600.000 euro della Virtus Bologna, prima in graduatoria e
contro i 201.000 della Legea Scafati.
Dati a parte,
comincia ad accendersi il mercato, tra voci, smentite e
conferme a bassa voce. Da Scafati giungono indiscrezioni
non proprio rassicuranti sui «conti» di Rieti, se è vero
che la formazione campana starebbe sperando in un flop
sabino per poter subentrare inn virtù del più classico dei
ripescaggi. Ciò a dispetto della rassicurazioni date da
Gaetano Papalia negli ultimi giorni. Particolarmente vivace
anche il mercato dei dirigenti. Fra le società più attive
sicuramente Veroli, mirabilmente guidata da Leonardo
Zeppieri dalla serie C fino alla seconda serie nazionale.
Proprio Zeppieri chiarisce l'attuale posizione di Antonello
Riva nei confronti della Prima: «Qualora Riva diventasse un
dirigente disponibile sul mercato, e ad oggi ancora non lo
è considerato che mi risulta essere ancora nello staff
reatino, Veroli potrebbe prenderlo in considerazione, al
pari di altri nomi liberi e disponibili. Certo è che
Veroli entro la metà della prossima settimana deciderà il
nuovo ds». Sensazioni del momento? Riva non più ds Rieti,
che sia Veroli o altro la futura collocazione, Lardo e
Giuliani in bilico. In attesa del budget.
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22/05/2008