P. 58 anni, ferroviere in pensione, residente a
Bettona (PG). L'accusa è truffa e millantato credito.
Le indagini dei carabinieri erano iniziate circa 3 mesi
fa, quando era giunta notizia delle attività in zona di un
uomo che, vantando conoscenze altolocate, prometteva posti
di lavoro in cambio di danaro. Tanto danaro.
Il
truffatore è stato intercettato a bordo di una 164. L'uomo,
approfittando del fatto che si era sparsa la voce delle sue
capacità, veniva contattato dalle persone che avevano
necessità di lavorare. Almeno una decina i giovani di
Poggio Mirteto e dintorni sono caduti nella rete. Ma le
indagini in corso stanno rivelando un giro di affari molto
più vasto. N.P. convinceva le vittime di avere «agganci» al
ministero dell'Interno, alle Ferrovie ed anche al Senato.
Garantiva che per ottenere un posto di lavoro era
necessario «oliare la macchina», e quindi servivano dei
soldi. Si faceva consegnare curriculum e somme di danaro
che andavano dai 4.000 ai 10.000 euro (a secondo del posto
di lavoro che si voleva ottenere). Il truffatore, in
realtà, non aveva alcuna conoscenza e quindi le «mazzette»
se le metteva in tasca lui. L'abitazione dell'uomo, a
Bettona, è stata perquisita e sono stati trovati numerosi
fascicoli personali, con allegati i curriculum, di altre
presunte vittime del truffatore. Le indagini sono ancora in
corso e si prevedono ulteriori sviluppi.
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20/05/2008