Ciò basterebbe
già a far capire la forza di questa squadra, ma se pensiamo
che i civitavecchiesi perdevano 2-0 a meno di 18' dalla
fine e hanno vinto 4-2, allora una semplice vittoria si
trasforma in grande impresa. L'ennesima nell'anno d'oro
della formazione di Caputo, in una stagione ricca di
soddisfazioni. Il tecnico civitavecchiese è soddisfatto e
orgoglioso della prova dei suoi ragazzi.
Anche a Gaeta
avete dimostrato che questa squadra sa solo vincere.
«Una grande soddisfazione, una vittoria bellissima
arrivata in casa di un avversario molto forte».
Siete
scesi in campo con grande voglia di vincere, anche se sulla
carta questa partita non era fondamentale.
«Vero.
Sembrava soltanto un trofeo platonico e invece ci tenevamo
entrambi visto l'agonismo che è stato messo in campo da
entrambe le squadre».
Si può dire che la rimonta finale
è stata la fotografia della vostra stagione e dello spirito
di questa squadra?
«Certamente. Questi giocatori hanno
mostrato nuovamente il loro grande carattere, non si sono
arresi e hanno portato a casa una splendida vittoria».
Una nuova soddisfazione per i vostri tifosi.
«Se la
meritano. Sono venuti a Gaeta e hanno fatto tantissimi
chilometri per seguirci anche su questo campo. I quattro
gol sono dedicati a loro e a Roberto di Paolo che non era
presente perchè malato».
Questa vittoria dice che siete
pronti per D.
«Possiamo dire tante cose su questa
vittoria, anche che il girone A era meno competitivo del B.
Ma la cosa più importante è aver chiuso in bellezza questa
stagione».
Il prossimo anno sarà ancora il
Civitavecchia di Caputo.
«Le basi ci sono, ma non c'è
ancora nero su bianco. Spero e penso che tra pochi giorni
saremo certi della mia permanenza. L'accordo è stato
raggiunto ma manca il placet del presidente. Io ho voglia
di rimanere qui, ma ovvio che la parola definitiva spetta
al presidente. Deve essere lui a confermare tutti, a
partire dal Ds».
Si lamentava del tempo perso.
«Lo
stiamo recuperando, è stata presa la strada giusta».
Cosà dirà ai suoi giocatori al via della prossima
stagione?
«Prima andiamo in vacanza e godiamoci il
presente. Ci siamo guadagnati un'estate molto tranquilla e
serena, ce la siamo meritata. Una cosa posso dirla,
dobbiamo svuotare la pancia. Quest'anno abbiamo vinto
perchè avevamo fame e volevamo riscattare la stagione
precedente che era stata negativa. Per fare un'ottima
stagione anche in D dobbiamo ritrovare questa fame, che ci
ha permesso di raggiungere uno splendido risultato».
Ma
del futuro non vuole proprio parlarne?
«No, godiamoci
il presente».
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20/05/2008