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Lazio nord

Gianluca Branco L'Europa in pugno

Torino porta fortuna a Gianluca Branco. L'Italia pugilistica ritrova la cintura europea nella splendida notte del PalaRuffini. Tutto merito di Gianluca Branco, che strappa all'inglese Colin Lynes il titolo dei superleggeri, battendolo ai punti. Grande e sofferto lo spettacolo.

Branco sale sul ring tra gli applausi del folto pubblico e accompagnato, tra gli altri, dal tecnico Franco Cherchi, dal fratello Silvio, pluricampione mondiale, e dal noto personaggio televisivo Fabrizio Bracconieri. Una volta sul quadrato toglie la casacca tricolore e mostra quella del Torino, la sua grande passione calcistica fin da bambino, con il numero 5 di Eugenio Corini sulla schiena. Il match inizia a spron battuto con i due avversari a scambiarsi colpi al centro del ring. Gianluca mette soprattutto il diretto sinistro, con Silvio che dall'angolo gli suggerisce di aprire il destro.
I due si scambiano fendenti destinati a lasciare il segno. Nella quarta ripresa Branco piega le ginocchia e rischia grosso, poi prevale il suo orgoglio e gli ultimi secondi sono tutti per lui. Franco Cherchi chiede al suo allievo di comandare il match. Il laziale ci prova ma non basta. Si va avanti così fino all'ottava ripresa è per l'italiano che crede nella rimonta. Branco deve stringere i tempi. L'impresa è maledettamente dura. Branco deve provarle tutte, perché il campione è avanti di un paio di punti. Nell'undicesimo tempo mette a segno un bel destro, che nell'economia della ripresa gli assegna la preferenza. Gli ultimi tre minuti sono una lotta senza quartiere. Finisce con i due ad alzare le braccia. Il verdetto è sul filo. Per il montenegrino Aleksic prevale Lynes per 115-113, ma i suoi colleghi non sono d'accordo. Per il francese Dolpierre e lo spagnolo Vasquez Marcos Branco è avanti per 114-113 e il titolo è suo.
«Sono molto contento di questa vittoria - ha spiegato Gianluca - Ho avuto parecchi problemi fisici in questo periodo, non ero al massimo della forma ma ha prevalso la voglia di vincere. Giudizio generoso nei miei confronti? Sì, può darsi, ma diciamo che è stata una compensazione dei torti subiti l'ultima volta. Per quanto riguarda il titolo, sono disponibile ad una rivincita, ma alle mie condizioni».

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18/05/2008










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