Nel corso della cerimonia,
dopo la lettura dei messaggi del ministro degli interni e
del Capo della Polizia, il questore di Viterbo, Raffaele
Micillo, ha sottolineato i risultati ottenuti nell'ultimo
anno.
Oltre alle statitistiche che evidenziano in
generale un calo, seppur lieve, dei reati rispetto a quelli
del 2006, il questore ha voluto sottolineare come il
diritto alla sicurezza sia un elemento importante della
vita sociale della gente in generale ma dei viterbesi in
particolare, perché è in stretta relazione alla libertà e
tranquillità del cittadino, diritto che è
costituzionalmente sancito dall'ordinamento giuridico del
paese. «L'esigenza di affrontare questo argomento — ha
sottolineato il dottor Micillo — nasce non solo perché
alcuni fatti di cronaca recentemente avvenuti lo
richiedono, ma anche dalle lamentele della gente che
evidenziano come talvolta ci sia una scarsa incisività
delle sanzioni previste dall'ordinamento giuridico. La
gente chiede — ha proseguito il questore — sostanzialmente
l'attuazione di maggiori restrizioni e maggiori controlli,
che anche se creano qualche problema a tutti, siano utili a
limitare la perpetrazione di reati, e che servano quindi a
fugare la paura che la troppa libertà di coloro che hanno
scelto di delinquere come "modus vivendi" sia limitata al
massimo».
Durante la cerimonia sono stati premiati gli
appartenenti alla Polizia di Stato che si sono distinti per
particolari operazioni di polizia giudiziaria. Hanno
ricevuto l'encomio: Ispettore Capo Enzo Delle Vigne,
Assistente Capo Giorgio Aquilani, Assistente Capo Guido
Zoco, Agente Roberto Bruti, Sovrintendente Luigi Romano,
Assistente Capo Fabrizio Caccialialupi, Assistente Capo
Paola Riegel. La Lode è stata attribuita al Commissario
Capo Fabio Zampaglione, Sostituto Commissario Mario
Procenesi, Ispettore Capo Roberto Fortunati, Sostituto
Commissario Luca Mezzera, Vice Sovrintendente Bruno
Montorio, Assistente Capo Pietro Lucchetti, Assistente Capo
Ercole Rempicci, Sostituto Commissario Fabrizio Tablò,
Ispettore Capo Antonio Mancini, Assistente Capo Ferdinando
Cosimi, Ispettore Capo Piero Sebastiani, Sovrintendente
Luigi Romano.
Sono stati premiati anche gli studenti
delle scuole di Viterbo e provincia che hanno partecipato
al concorso «Il Poliziotto un amico in
più».
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18/05/2008