Ma una volta scesi in campo i
ragazzi di Paolo Caputo non si faranno certo prendere
dall'emozione, convinti di voler regalare l'ultima gioia di
questa stagione alla società ma anche a quel manipolo di
tifosi pronti a sobbarcarsi una lunga trasferta pur di non
far mancare l'apporto alla squadra.
Ieri pomeriggio la
consueta rifinitura al «Fattori» in un clima assolutamente
sereno ma anche con molta voglia di mettere in campo le
ultime energie fisiche e nervose per la più classica delle
ciliegine sulla torta. Caputo traccia un bilancio del
lavoro svolto in queste settimana alla vigilia della
finalissima del «Riciniello».
«Sarà una partita vera -
ammette - perché tutte e due le squadre ci tengono a fare
bella figura dopo aver vinto meritatamente i rispettivi
gironi di Eccellenza. Se potrebbe pesare il fatto di
giocare in casa loro? Assolutamente, andremo a Gaeta per
vincere, come è sempre stato nella nostra mentalità
dall'inizio del campionato, anche perché sarebbe assurdo
fare un viaggio così lungo per poi non dare tutto in
campo».
Sull'avversario, Caputo ha le idee chiare.
«Bella squadra con giocatori di categoria, ma noi non siamo
da meno e anzi questa sarà l'ennesima occasione per
dimostrare ancora una volta il nostro valore e di essere
una squadra compatta».
Sulla formazione, anche se si
tratta di una gara del tutto particolare, mister Caputo non
si smentisce, non dando assolutamente alcuna indicazione
sulla formazione che scenderà in campo sin dal primo
minuto. L'unica certezza l'assenza di Gravina, infortunato.
Questo dovrebbe comunque essere l'undici titolare:
Baroncini, Poggi, Boriello, Adornato, Della Camera,
Castelletti, Bevilacqua, Macaluso, Gagliardini, De Luca,
Ruggiero.
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17/05/2008