Però vedo che ha comunque un significato
molto positivo ed è sempre un'ottima cosa. I ragazzi hanno
bisogno di riscoprire il movimento».
Soprattutto in
quest'era tecnologica fatta di computer e videogiochi che
spesso tengono i ragazzi a giocare ore davanti a uno
schermo. I Giochi della Gioventù hanno dato a tutti la
possibilità di muoversi. Soddisfatto il presidente del Coni
di Rieti Luciano Pistolesi (nella foto a sinistra) che ha
distribuito numerose medaglie: «È il secondo anno che il
Coni ha ripristinato i Giochi della Gioventù che oggi si
svolgono in tutta Italia. Partecipa l'intera classe perché
il messaggio è che deve vincere lo sport. Qualche dirigente
scolastico ha commentato che con lo sport togliamo ore di
lezione ai ragazzi, ma per me lo sport è educativo, è alla
base di tutto. Ci permette di dare concretezza ai ragazzi e
di vedere come si cimentano nelle diverse gare anche con
una visione correttiva, per aiutarli se ce ne fosse
bisogno. Noi siamo favorevoli ad aumentare le ore di
educazione motoria nelle scuole».
Eli. Sar.
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16/05/2008