• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
CERCA NEL SITO

Lazio nord

Parla la madre di uno dei ragazzi coinvolti negli episodi di bullismo: «Chiediamo scusa»

«Mio figlio non è un mostro»

VITERBO Rompe il silenzio la mamma del tredicenne coinvolto nell'ultimo caso di bullismo e presunto neonazismo scoppiato a Viterbo. È la vicenda del 15enne a cui tre compagni di scuola (frequentano la media Vanni) la settimana prima di Pasqua, avrebbero dato fuoco ai capelli, spento tre volte la sigaretta sulle braccia e riempito il volto con scritte neonaziste.

«Chiedo scusa a nome mio e di mio figlio al ragazzo che ha subito tutto ciò. Ha commesso un gravissimo errore ma non è un mostro».
Pucciatti a pag. 11

Vai alla homepage

16/05/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro