I giochi
non sono tuttavia tutti chiusi: è aperta la lotta per il
secondo posto - ma il ripescaggio è improbabile viste le
classifiche degli altri gironi - quella per entrare in
Coppa Lazio e quella per evitare la retrocessione con il
terzultimo posto. La piazza d'onore, salvo clamorose
sorprese, dovrebbe andare o al Pilastro (50), di scena a
Bolsena (33), o al Fabricacarbognano (50), atteso a
Ronciglione (32). In teoria sono in corsa anche le quarte
appaiate: il Nepi (48), che chiude in casa contro la N.
Gallese (40) e la Valleranese (48), che ospita il Grotte di
Castro (39), ma devono sperare in un improbabile doppio
tonfo delle loro avversarie. Ma la partita più importante
della domenica è forse quella di Villa San Giovanni dove il
Tuscia deve sfruttare il suo notevole fattore campo - ha
conquistato in casa 25 dei suoi 28 punti! - per battere e
superare il Tarquinia (29) raggiungendo così il quartultimo
posto e la salvezza. Agli ospiti, da parte loro pessimi
lontano dal mare dove hanno raccolto solo 4 punti e ben 12
sconfitte, ovviamente basterebbe anche un pari. «L'impresa
non è impossibile perché in casa ci sarà la nostra gente a
supportarci e abbiamo dimostrato di avere una marcia in più
— commenta Latini, dirigente del Tuscia — però siamo
amareggiatissimi per i due punti buttati la scorsa
settimana a Bassano dove potevamo e dovevamo chiudere la
gara. Comunque il gruppo è unito, si è allenato bene, ha
voglia di riscatto ed il fatto di dover vincere per forza
potrebbe darci la determinazione necessaria che,
paradossalmente, in un'altra situazione ci sarebbe potuta
mancare» conclude Latini.
Chiudono le sfide tra le
retrocesse Canale M. (26) e Bassano in Teverina (13) e
l'ininfluente Allumiere (45) - Capodimonte (34).
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11/05/2008