Papalia sa di non poter
andare avanti più da solo o a braccetto con un solo sponsor
importante. C'è la necessità, già peraltro sollevata a metà
stagione, di dare vita ad un vero e proprio piano di
marketing che veda il coinvolgimento, ad esempio, anche del
Palasport. Da legare al marchio di un'azienda. Solo così il
progetto triennale potrebbe avere seguito. In caso
contrario, il primo a smarrire la strada della Sabina
potrebbe essere proprio coach Lardo, giustamente
corteggiato dopo quanto di buono fatto vedere nel corso
della sua carriera. Presto però per parlare di divorzio
imminente, anche perché la sensazione è che per Lardo Rieti
resti comunque la prima opzione, non solo contrattuale.
Difficile pensare che Lardo non dia a Papalia il tempo di
aggiustare conti e mira.
Intanto, comincia il valzer
delle panchine. Teramo ha detto addio a Massimo Bianchi,
promosso head coach. Teramo punta ad una rifondazione
partendo dalla panchina e preparandosi al probabile addio
del gioiellino Poeta, il quale qualche anno fa sostenne a
Rieti un provino senza essere selezionato. Cose che
capitano.
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07/05/2008