La struttura è la sede
produttiva di una società di Brescia, che produce tra
l'altro il PantechWater, un apparato elettrico, in bassa
tensione, progettato per eliminare i problemi derivanti
dalla precipitazione del carbonato di calcio presente
nell'acqua, ma che si occupa anche di esperimenti di vario
genere.
Ieri mattina, l'azienda come di consueto è
stata aperta per l'inizio della giornata lavorativa.
Senonchè per cause ancora in corso di accertamento da parte
dei Vigili del Fuoco e dei carabinieri della compagnia di
Tuscania, alle 8.30 un laboratorio è improvvisamente andato
a fuoco. Le fiamme si sono propagate immediatamente anche
perché l'azienda tratta materiale altamente infiammabile.
Al momento in cui è scoppiato l'incendio nei locali
dell'impresa c'erano tre persone, il titolare e due
dipendenti, tutti ricoverati al Sant'Eugenio di Roma con
prognosi riservata. Il più grave dei tre, il titolare, è
stato subito trasferito all'ospedale romano specializzato
per il trattamento degli ustionati con l'eliambulanza
Pegaso 33, che è dovuta atterrare al San Camillo da dove
Salvatore Mario Pandolfo, 69 anni, è stato trasferito al
Sant'Eugenio.
Gli altri due dipendenti, Paolo Romanini,
72 anni, e Paolo Segato, 58, sono stati prima portati al
pronto soccorso di Belcolle e poi, una volta stabilizzati,
con l'ambulanza della rimanimazione sono stati trasferiti a
Roma.
Restano ancora da stabilire le cause che hanno
scatenato l'incendio, che sembra sia partito da una stanza
di sperimentazione di nuove tecnologie. Alle 8,30 per
fortuna il distaccamento di Tarquinia dei Vigili del Fuoco
era già operativo (e c'è da sperare che con l'avvicinarsi
dell'estate l'annosa vicenda del distaccamento venga
risolta una volta per tutte) e l'intervento è stato
immediato. Sono poi giunti anche i colleghi di Viterbo con
mezzi speciali.
La colonna di fumo sprigionatasi
all'interno dell'azienda era visibile dal capoluogo, ma
l'opera dei Vigili del Fuoco ha evitato un disastro
ambientale. L'azienda ha riportato danni ancora in corso di
valutazione ma ingenti.
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06/05/2008