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Lazio nord

Senza più stimoli, e a corto di ...

Senza più stimoli, e a corto di fiato, gioca solo una mezz'ora l'Isa Prime Viterbo costretta ancora una volta a cedere l'intera posta in palio ad un Rieti sceso a Viterbo con un unico risultato utile a disposizione, la vittoria, per evitare un'ingoloriosa retrocessione.

E la maggiore tenacia e volontà degli ospiti alla fine hanno avuto la meglio su un Viterbo praticamente scomparso dal terreno di gioco nei secondi quaranta minuti. Eppure per tutta la prima frazione di gioco si era vista una sola squadra a dettare i ritmi con il pacchetto di mischia gialloblu in grado per ben due volte nel giro di pochi minuti (dal 26' al 30') di mandare in meta prima prima Baiocco e quindi Manole. Poi, spazio al Rieti che, complice un'ingenuità difensiva di Pascucci che si fa espellere, prima della fine del tempo riduce le distanze con un piazzato di Ostili e una meta di Gunnella trasformata dallo stesso Ostili. Al cambio di campo chi si aspettava la reazione dei gialloblu ha ben presto da ricredersi con gli arieti sabini che in soli dieci minuti prima raggiungono capitan Menghini e compagni con una meta di Zucchi poi, addirittura, si portano in vantaggio con un piazzato del solito Ostili che, in pratica, chiude l'incontro. Ora, avendo il Rieti gli stessi punti del Cus Ferrara sarà necessario uno spareggio per determinare chi tra le due dovrà scendere in C.
«Abbiamo dato tutto quello che potevamo — spiega Aldo Perugini negli spogliatoi — purtroppo loro avevano ben altre motivazioni rispetto alle nostre e questo ha fatto la differenza. Il pensiero di tutta la squadra e dell'intera società è rivolto ad un nostro ex giocatore, Alessadro Pepponi, che in queste ore si trova ricoverato a Belcolle (è rimasto coinvolto in un grave incidente stradale, ndr): Forza Alessandro, ti siamo vicini».

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05/05/2008










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