«Nel corso degli ultimi due anni e mezzo - spiega
l'assessore Battaglia - abbiamo raggiunto gli obiettivi del
Piano di rientro e di avvicinare la spesa farmaceutica del
Lazio, per anni fuori controllo, alle medie nazionali.
Questo risultato ha tolto al Lazio il primato negativo
della maggior spesa farmaceutica d'Italia». Infine, secondo
il Cosisan, l'agenzia regionale che controlla la spesa
farmaceutica, il comportamento prescrittivo dei medici di
medicina generale della Tuscia è particolarmente virtuoso.
Nella sola provincia di Viterbo, a marzo, è stata rilevata
una riduzione della spesa farmaceutica dell'8,39% rispetto
al 2007. Significativo il dato riguardante la spesa pro
capite: la Asl di Viterbo è la prima del Lazio ad abbattere
il muro dei venti euro mensili a persona.
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03/05/2008