I voti nulli sono stati 12
mentre le schede bianche 7. Come noto la popolazione del
piccolo centro del basso viterbese è stato richiamato alle
urne dopo che i risultati del 27 e 28 maggio del 2007 non
erano riusciti a decretare un vincitore per le
amministrative.
Infatti in quel turno a Bruno Darida
furono assegnati 841 voti contro gli 840 di Rodolfo
Mazzolini. Ci furono una serie di ricorsi prima al Tar del
Lazio poi al Consiglio di Stato che tolse una preferenza a
Darida, riportando il risultato in perfetta parità e quindi
rendendo inevitabile il ricorso al ballottaggio che ha
decretato la netta vittoria del candidato della lista
civica «Tutti per Castel S. Elia».
La nuova giunta sarà
composta, oltre che da Mazzolini, dal vice sindaco Elvio
Parmeggiani, e dagli assessori Antonio Scarcella, Tito
Arcangeli e Ugo Annibali. Aria di festa all'esterno
dell'edificio scolastico, dove erano allestiti i due seggi
elettorali, tra i sostenitori del nuovo sindaco, man mano
che lo scrutinio delle schede dava in vantaggio Mazzolini
ed esplosione di gioia e abbracci alla fine. Nessuna
traccia invece dei rappresentanti dello schieramento uscito
battuto da questo confronto di chiarimento.
«Il popolo
di Castel S. Elia ha preferito il cambiamento alla
continuità — ha detto Mazzolini visibilmente tirato per lo
stress di questa campagna elettorale — Da domani ci
metteremo al lavoro per affrontare i problemi del paese che
non sono pochi».
Vai alla homepage
29/04/2008