Guardando la
classifica ci sono diverse possibilità ma quella che più
interessa è relativa, appunto, nel tornare da Arzachena con
un risultato positivo.
Tutte le altre combinazioni o
possibilità sono racchiuse nelle sfide tra Monterotondo
(40) e Alghero, nel derby tra Cynthia (44 punti e salvezza
matematica) e Astrea (40 punti e tanta storia alle spalle)
e nella gara tra Ostia Mare e Calangianus (41). Nel caso in
cui vincessero Monterotondo e Astrea, e il Calangianus
pareggiasse a Ostia, la sconfitta del Rieti condannerebbe i
sabini ai play-out in virtù della classifica avulsa che, in
quel caso, favorirebbe i sardi del Calangianus in vantaggio
rispetto ai reatini negli scontri diretti. Un rompicapo
che, come detto, svanirebbe nel caso di pareggio. In tutti
questi incroci c'è la posizione proprio dell'Arzachena,
obbligata a vincere per avere la certezza di non prendere
parte ai play-out. Un puzzle dal quale Infantino e la sua
truppa vogliono uscire indenni consapevoli di potersela
giocare alla pari con i sardi nonostante tradizione,
esperienza e stato di forma dicano il contrario.
Oggi
si torna in campo per preparare la trasferta più dura e
difficile della gestione Palombi che, proprio cinque anni
fa, rilevò la società dopo la retrocessione patita nel
doppio confronto con l'Orvietana.
Manca un punto per
festeggiare la salvezza al termine di una stagione
travagliata, ma anche l'Arzachena insegue la permanenza in
serie D senza passare dai play-out. L'impresa è ardua, ma
non impossibile.
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29/04/2008