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Lazio nord

Basket A1I reatini perdono l'ultima partita in casa che non aveva più alcun significato in chiave classifica La squadra fatica a trovare la giusta concentrazione e soprattutto difende con poca continuità

Solsonica senza grinta. Vince Cantù

Roberto Di Loreto
Lardo parte con Finley, Prato, Gigena, Hurd e Rizzo, dando spazio anche a chi, come il centro casertano, ha avuto pochissima gloria nel corso del torneo. Dalmonte mette dentro il meglio che ha, ovvero Wood, Fitch, Brown, Francis e Toure, con questi ultimi due a presidiare un'area colorata poco amica alla Rieti delle ultime uscite.


Il primo canestro dell'incontro è proprio di Massimiliano Rizzo. Risponde Toure per Cantù con una tripla (2-3). A 4' esatti dalla fine del primo quarto (e allo scadere dei 24'') Mazzarino mette dentro la tripla del +1 Cantù (10-11), che preme ancora sull'acceleratore fino al + 3 firmato Toure. Rieti non molla mai fino alla sirena, trovando prima il pareggio con Smith, entrato cammin facendo e, poi, il sorpasso con il redivivo Videnov, che fa 2/2 dalla riga dei liberi, per il 18-16 con il quale si conclude il periodo.
Il secondo quarto si apre con il pareggio firmato da un concreto Francis. Gli ospiti danno l'impressione di crederci di più e i fatti lo dimostrano, se è vero che a 6'02'' dal riposo la Tisettanta Cantù è a +5 (21-26) firmato da un Toure che Rieti fa tremendamente fatica a contenere. Gli ospiti raggiungono il massimo vantaggio a 1'47'' dalla seconda sirena, con la Tisettanta a + 8(29-37). Rieti resta a galla grazie ad un paio di iniziative personali, una di Finley e una di Hurd, per il 34-38 con cui si va al riposo lungo.
Il terzo quarto è quello in cui Cantù offre maggiormente l'impressione di poter chiudere la pratica: Rieti fatica a trovare la concentrazione giusta, difende con poca continuità e non vive una serata particolarmente brillante al tiro.
Cantù sa di dover vincere a tutti i costi per poter dormire sonni tranquilli in chiave play off e si vede. Il vantaggio degli ospiti cresce di nuovo con il passare dei minuti, sino al +9 siglato da un Gerald Fitch in evidenza. Rieti, che sembra sul punto di mollare, ha un sussulto che porta gli uomini di Lardo sul - 2. Poi, di nuovo Cantù, con Wood e Fitch che segnano 7 punti in un amen, fino al 49-61 del 30'.
L'ultima frazione dovrebbe essere quella del possibile scatto di orgoglio di Rieti. Orgoglio che nei primi sette minuti della gara sembra essere rimasto negli spogliatoi: la Solsonica è talmente in balia di Cantù che la partita sembra poter avere fine anzitempo. Al 32' una tripla di Mazzarino porta Cantù sul + 16. Da quel momento, fino al 37', sembra esserci spazio solo per il sipario di chiusura. Poi, l'ultimo sussulto di Rieti, che complice anche l'espulsione di un nervoso Brown, torna a -7, sbagliando con Ingles anche la tripla del -4. A 1.50'' dalla fine la Solsonica è a - 6. È testa a testa fino alla fine, ma alla resa dei conti a non perderla è Cantù. Finisce 83-86.

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28/04/2008










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