Ma la
vittoria del Pdl nel voto politico ha già una conseguenza.
Mentre nella Tuscia a sostegno di Sposetti sfilano ormai
gli ex, a lanciare la candidatura di Marini a sindaco di
Viterbo, che appare sempre più convinto della vittoria,
arrivano i membri del governo che assumerà a breve la guida
dell'Italia. Ultimo in ordine di tempo il vicepresidente
della Commissione europea e futuro ministro della squadra
di Berlusconi, Franco Frattini, che presso il Pianeta
Benessere ha parlato di un argomento molto sentito dai
cittadini: «Sicurezza e sviluppo per il governo della
città». A sostenere Marini, oltre a Frattini, c'erano l'on.
Tajani, vicepresidente Partito Popolare Europeo, il sen.
Cicolani e l'on. Valducci, un poker d'assi messo insieme
dal candidato sindaco del Pdl per vincere la partita,
dimostrando ai viterbesi che il governo nazionale ha gli
occhi puntati su Viterbo. Dall'incontro è emerso infatti
che in caso di vittoria del candidato di centrodestra si
aprirà immediatamente un rapporto di diretta collaborazione
tra Comune e Governo che permetterà di concretizzare in
breve tempo importanti interventi per lo sviluppo e la
crescita di Viterbo, primo tra tutti l'aeroporto. Frattini
ha messo a fuoco le linee su cui si muoverà subito
l'esecutivo. E ovviamente tra queste ci sono la sicurezza e
la lotta all'immigrazione clandestina.
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26/04/2008