E questo sta
creando un'incertezza che pesa anche sulle decisioni
«strategiche» legate al potenziamento dell'ospedale De
Lellis. Dall'altra, la politica del governo regionale fa
buchi da tutte le parti. I 21 operatori sanitari che
dovevano essere assunti per potenziare il De Lellis non si
sono visti. Si non rispondere al grido d'allarme dei
sindacati, ad esempio, per le due Rsa «S. Rufina» e «Casa
Serena» a rischio chiusura da più di due mesi. Le
difficoltà dei politici di via Cristoforo Colombo forse
sono dovute al fatto che i cinque miliardi di euro
stanziati per ripianare il deficit della sanità laziale non
basterebbero più. E allora l'ombra del commissariamento
sarebbe già dietro l'angolo con l'insediamento del nuovo
governo. Ma mentre il reatino sembra essere lontano anni
luce dal pensiero dagli amministratori del Lazio di
centrosinistra, l'ultima notizia desta sconcerto. Quella
degli oltre 4 milioni di euro stanziati dalla giunta
regionale per i centri anziani di Roma e provincia. A
Rieti neanche un euro. Eppure Rieti è una delle province
laziali con il più alto indice di vecchiaia. Invece i soldi
vanno verso altri lidi.
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25/04/2008