Dal lato degli impieghi economici che sono cresciuti
del 16% è proseguito lo sforzo finalizzato al sostegno dei
bisogni finanziari delle micro e medie imprese e delle
famiglie.
La raccolta con un +8% ha evidenziato un
trend di crescita in linea con i dati di sistema. La
difficoltà di fare raccolta, in misura minore rispetto al
passato, riviene dalla situazione congiunturale generale
che, continuando a far crescere i prezzi dei beni e servizi
in misura maggiore rispetto ai redditi, penalizza i
possibili risparmi dei nuclei familiari.
Il rapporto
impieghi/depositi si è così attestato all'90%, con una
qualità dell'attivo molto elevata, tra le migliori
dell'intero sistema bancario: il rapporto sofferenze
nette/impieghi economici è infatti pari all'0,32%, mentre
l'incidenza delle sofferenze nette sul patrimonio
complessivo della Banca si è stabilizzato al 2,14%.
Il
risultato economico che si è determinato è stato di oltre
4,2 milioni di euro (+ 15,80% rispetto al 2006),
determinando così un ROE (rapporto utili/patrimonio) del
9,50%; da sottolineare anche il netto miglioramento del
cost-income (rapporto costi operativi/margine di
intermediazione) che è risultato pari al 57,70%.
All'importante risultato hanno contribuito, in primis,
il lavoro corale e fattivo del personale, oltre alla messa
a regime di importanti investimenti effettuati negli anni
passati per favorire l'innovazione e per rendere più
produttiva la macchina aziendale.
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25/04/2008