In ogni caso, anche senza
accordi ufficiali, è prevedibile, e comprensibile, un
ricompattamento dell'elettorato in capo ai due rimasti in
gioco: Marini per il centrodestra e Sposetti per il
centrosinistra. Il primo parte certamente favorito. Dalla
sua, un risultato obiettivamente ottimo: 49,19% che solo
per un pugno di voti non lo ha proiettato già al primo
turno oltre il 50% richiesto per l'elezione a sindaco. A
favore di Marini poi, depone il dato nazionale. Il ritorno
del centrodestra al governo, infatti, potrebbe favorire
un'analoga affermazione anche al Comune di Viterbo. Un
centrodestra sicuramente ottimista quindi, nonostante quel
ponte del 25 aprile potrebbe invogliare una larga fetta di
elettorato a disertare i seggi. Tentazione che la storia,
anche se non più così puntualmente confermata negli ultimi
anni, attribuisce tradizionalmente all'elettorato di
centrodestra. Da non sottovalutare
neppure il crollo della sinistra radicale alle ultime
consultazioni elettorali.
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20/04/2008