Ai quattro, che
avevano criticato i sindacati per i giudizi poco
lusinghieri sulla classe dirigente della Provincia reatina
e per aver detto che «tra Storace e Marrazzo non è cambiato
nulla», Trancassini manda a dire che «la felicità espressa
non ha fondamento nella situazione drammatica della nostra
provincia, come testimoniato anche dai Cgil, Cisl e Uil». E
ieri si è aggiunta anche la sonora bocciatura per Regione e
Provincia anche dall'Ugl. Relativamente agli impianti
sciistici del versante Nord del Terminillo Trancassini
afferma che «non si rendono conto che i fondi sono privati.
L'emendamento che loro hanno definito 'accelerazione
strumentale' era in realtà uno degli ultimi vagoni di un
treno che è già passato». Critiche anche alla Massimi
«visto che astenersi dal votare l'emendamento è un modo
strano di essere favorevole agli impianti». E infine
l'accusa a Melilli «di aver ironizzato su leggittime
aspirazioni dei cittadini di Leonessa. In Umbria non si
costruiscono piste? Bene, almeno non avremo presidenti che
ironizzano sui sentimenti dei cittadini».
Mar.Fug.
29/12/2007