Il Bassano deve ringraziare Pistolesi, l'ex di
turno che ci mette sempre del suo, e Berardi, tornato in
quel di Bassano, e autore di una prestazione maiuscola.
Gaeta ha risposto, dalla sua, con l'ennesimo goal di
Parasmo (terzo consecutivo).
Il Morolo ha approfittato
di un Bassano un po' in bambola nella prima frazione di
gioco per tirare fuori gli artigli. Ci ha provato Macciocca
al 13' a dare una gioia ai sostenitori ciociari, ma il suo
colpo di testa è stato bloccato bene da Dubec. Al 25' è
arrivato il gol: Verrecchia ha ricevuto dalla destra da
Raia e ha trafitto l'estremo difensore avversario che non è
riuscito a trattenere. Qualche responsabilità per il
portiere di casa.
Una volta ottenuto il vantaggio il
Morolo ha sfiorato più volte la seconda rete mettendo alle
corde il Bassano. Al rientro in campo il neo entrato
Berardi ha dato maggior spinta offensiva, portando il
Bassano al pareggio. Al 13' il giocatore ha impegnato Lisi
su un tiro teso e pochi secondi dopo, su punizione, ha dato
il via al pareggio dell'ex Pistolesi servito di testa da
Proietti. Il Morolo ha iniziato a subire la spinta dei
locali e ancora Pistolesi ha impegnato Lisi. Proprio nel
momento migliore del Bassano, i ragazzi di Gaeta hanno
ottenuto il vantaggio insperato: errore clamoroso
dell'undici di casa che da un calcio d'angolo a proprio
favore ha subito il goal; bravissimi i ragazzi di Gaeta a
sfruttare un errore offensivo e a far partire il
contropiede; Macciocca ha servito Verrecchia e da questi in
mezzo per Parasmo che di interno destro ha messo alle
spalle del portiere Dubec. Con l'orgoglio ferito il Bassano
ha ripreso in gioco, tutto proteso a recuperare il
risultato. Il Morolo si è rintanato nella propria metà
campo subendo la pressione avversaria che al 35' ha portato
i suoi frutti: la rete-capolavoro di Berardi che, dopo aver
ricevuto palla dalla trequarti, si è portato in area e con
un destro a fil di palo ha raddrizzato il risultato. Nei
minuti finali il Morolo ha tremato ancora con Ianzi
pericolosissimo di testa e all'89' con Bernardini che ha
sfiorato la traversa.
05/11/2007