• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
CERCA NEL SITO

Lazio nord

Gli emiliani invece di calciare una punizione hanno aperto all'improvviso e realizzato

Una meta contestata condanna l'Isa a una sconfitta immeritata

Gioca solo un tempo l'Isa Prime Viterbo dei tanti giovani e regala di fatto all'Ova Elettronica un'insperata vittoria. Troppo spreconi Andrea Menghini e compagni nella prima frazione di gioco, e altrettanto ingenui nella ripresa tanto da offrire su un piatto d'argento al pilone Guglielmoni un'assurda meta realizzata in prima fase.

È questo infatti l'episodio chiave dell'incontro con i bolognesi, sotto di tre punti, che beneficiano di un calcio di punizione da posizione centrale con uno dei loro compagni che necessita delle cure del medico. Durante il soccorso entra in campo uno dei giocatori della panchina e consegna la «piazzolla», ovvero il sostegno in gomma che serve a sollevare l'ovale per essere calciato, al calciatore Sylvestre, che lo posiziona sul punto di battuta. Al fischio dell'arbitro che ordina la ripresa del gioco il mediano d'apertura invece di calciare apre improvvisamente palla al pilone che schierato all'ala senza avversari di fronte schiaccia in meta. Ora delle due l'una: o gli ospiti hanno chiesto di calciare e poi hanno cambiato, senza poterlo fare, decisione, oppure il giocatore entrato con la «piazzolla» non avrebbe avuto motivo di entrare in campo e avrebbe dovuto essere preventivamente allontanato dall'arbitro, cosa che invece non è avvenuta. Unica cosa certa è che il signor Mazza di Napoli ha vissuto una giornata davvero poco felice.
Per la cronaca, il Viterbo parte in avanti ma solo sul finire ci pensa Moreno Menghini a sbloccare il risultato e a portare il Viterbo su un più che meritato 3 a zero. Nella seconda frazione di gioco cambia completamente il volto dell'incontro con l'Isa Prime Viterbo che ha tuttavia ancora un'occasione per allungare, di nuovo vanificata da uno dei tanti avanti. Le difficoltà in touche, verificatesi per tutto l'arco dell'incontro, una mischia in difficoltà, nonostante i cambi, e alcuni placcaggi mancati sull'apertura avversaria consentono all'Ova Elettronica di farsi pericolosa fino a segnare la meta del vantaggio al 56'. Il Viterbo non ci sta e si getta disperatamente in avanti ma è costretta di nuovo a capitolare sette minuti dopo con gli ospiti che vanno in meta con l'ala Mini









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro