Recuperato Caputi, il tecnico piemontese
dovrà però fare a meno dei due centrocampisti Oresti e
Maggini, oltre ovviamente agli squalificati Zazzetta,
Ingiosi e Tiberi. A differenza dei gialloblù, il
Portogruaro scenderà invece a Fiuggi con la rosa al gran
completo, deciso a prolungare la propria serie positiva;
gli uomini di mister Domenicali occupano attualmente il
terzo posto in classifica con 18 punti, derivanti da cinque
vittorie, tre pareggi e una sconfitta, rimediata contro la
Reggiana. Forti di un parco giocatori di notevole spessore,
i veneti hanno il terzo migliore attacco del campionato con
16 gol segnati e vantano la miglior difesa insieme a quella
della Reggiana, con appena 6 gol al passivo. I numeri
parlano chiaro, non ci sono dubbi, ma fortunatamente nel
calcio non sono tutto; ovviamente, dalla Viterbese non ci
si potrà di certo aspettare una vittoria con risultato
eclatante, ma quanto meno, si spera in una prestazione
convincente sotto il profilo del carattere e della
determinazione; riuscire nell'impresa di fermare il
Portogruaro, costituirebbe una straordinaria iniezione di
fiducia che aiuterebbe i gialloblù ad acquisire una
maggiore convinzione nelle proprie possibilità e sarebbe
pertanto fortemente auspicata. Nel malaugurato caso in cui
ciò non si verificasse, la squadra non ne uscirebbe
comunque ridimensionata. Tutto da guadagnare e nulla da
perdere dunque, per i gialloblù di mister Rambaudi che,
schierati con il 4-3-3 dovrebbero scendere in campo con
Fimiani in porta; Armento, Calandrelli, Borghese e Martin
in difesa; Lolli, Caputi e Di Gennaro a centrocampo;
Agodirin, Piemontese e Foderaro in attacco. È stata infine
definita, la sede della prossima gara «interna» che la
Viterbese giocherà contro il Castelnuovo, lunedì 5
novembre, dopo il turno infrasettimanale di giovedì a
Viareggio. Fimiani e compagni torneranno nuovamente al «San
Girolamo» di Narni a porte aperte.