Dopo la bella vittoria di sette giorni fa contro
il Tavolara, Marini vuol provare a vincere fuori casa e
spazzare via le incomprensioni che hanno caratterizzato i
giorni scorsi.
«Sarà una gara difficile che giocheremo
contro una formazione rinnovata da diversi acquisti - ha
dichiarato il tecnico - noi cercheremo di mettercela tutta
visto che abbiamo preparato l'impegno con la solita
attenzione. Ai miei giocatori ho chiesto di non aver paura
e giocare a testa alta, solo così potremmo tornare a casa
con un risultato positivo». Un Rieti dunque in palla che in
otto giorni dovrà affrontare tre gare importantissime per
il prosieguo del campionato, ad iniziare da oggi con il
Guidonia, per proseguire con le due gare in casa: giovedì
il Monterotondo e domenica con il Castelsardo. Un trittico
sul quale Marini conta molto per poter risalire la china e
puntare con decisione verso le prime posizioni cercando di
sfruttare al meglio il fattore campo visti i due impegni
tra le mura di casa. Intanto, però, c'è da superare la
pratica Guidonia che dopo un avvio incerto si è rimessa in
carreggiata infilando tre risultati consecutivi che l'hanno
portata a ridosso proprio del Rieti.
Marini, come
detto, ha preparato la partita curando i minimi dettagli
anche se rispetto a domenica scorsa non varierà molto. Un
solo cambio, quello tra Laurato e Marozzi con quest'ultimo
che tornerà titolare nel 4-4-1-1 che finora si è rivelato
il modulo più fruttuoso. Confermato Trinchera in porta che
avrà di fronte a se una difesa formata da Mvuemba e Garrasi
sulle corsie esterne, e la coppia Cattani-Gimelli al
centro. A centrocampo Marozzi agirà sulla sinistra, Panico
a destra con Petrongari e Cianetti in cabina di
pilotaggio.
Morelli agirà dietro l'unica punta Mario
La Cava.