A Viterbo ho passato due anni molto
belli e mi è dispiaciuto lasciare la vostra città, ma ho
dovuto farlo per potermi riavvicinare a casa».
Come ti
trovi nella tua nuova squadra?
«Molto bene. Il
Portogruaro è una società che ha voglia di costruire
qualcosa di importante e anche se ultimamente abbiamo perso
qualche punto per strada, la squadra continuerà a lottare
per obiettivi ambiziosi».
Cosa pensi del difficile
inizio di stagione della Viterbese?
«Credo che la
squadra abbia sofferto soprattutto la mancanza del proprio
stadio e del pubblico amico. Conosco bene i tifosi della
Viterbese e so che il loro incitamento si fa sentire sempre
e aiuta molto i giocatori in campo. In più, la squadra è
stata molto rinnovata ed è chiaro che per trovare la giusta
amalgama ci vorrà ancora tempo».
Scommetteresti sulla
salvezza dei gialloblù?
«Certamente. Nella Viterbese,
ci sono tanti bravi giocatori con cui ho avuto la fortuna
di giocare due splendidi campionati e di cui conosco bene
il valore. Oltre a ciò, credo che Rambaudi sia un
allenatore molto preparato e sono certo che alla lunga, il
suo lavoro si farà vedere. Siamo solo a un quarto del
campionato e i giochi sono ancora aperti per tutti».
Che partita sarà Viterbese - Portogruaro?
«I nostri
osservatori hanno visto la Viterbese in azione a Teramo e
ce l'hanno descritta in buona salute. Fortunatamente per
noi, mancheranno dei giocatori del calibro di Zazzetta,
Ingiosi e Tiberi, ma nonostante ciò, credo che sarà
comunque una gara molto combattuta».